POLITICA

Una domanda a Bonaccini

Senza nulla togliere al buon governo espresso o alle capacità amministrative della sua squadra, domenica 26 gennaio 2020 Stefano Bonaccini è stato rieletto governatore dell’Emilia Romagna grazie al voto determinante del movimento delle Sardine. Bene. Pensa di tenerne conto, il nostro, e nel farlo si appresta a mutare qualcosa del passato programma? Perché, mi permetto di ricordare, quel movimento, pur nella sua trasversalità, ha espresso, ed esprime, contenuti e rivendicazioni radicali, nel senso più genuino e autentico del termine. Tant’è che rifacendosi appunto alla radice del nostro ordinamento, e cioè la Costituzione del 1948, si é espresso in modo chiaro e netto contro il progetto di Autonomia differenziata che, coi dovuti (ininfluenti) distinguo, fu fatto proprio anche dalla passata governatura emiliano-romagnola. Dunque, il neoeletto Presidente ritirerà la sua adesione oppure continuerà a sostenere il progetto leghista che intende attribuire alle regioni più ricche un corpus di diritti, libertà e tutele scandalosamente negato ai restanti italiani?

Alessandro Punzo

Il Manifesto, 1° febbraio 2020

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